Descrizione
Storia e architettura
Originariamente dedicata ai Santi Cosma e Damiano, la chiesa è documentata per la prima volta nel 1065 come dipendenza del priorato di Santa Maria Maggiore di Susa. L'edificio attuale fu costruito tra il 1722 e il 1731 su un terreno donato dall'abate Ignazio Carroccio, dopo che un'alluvione nel 1706 distrusse la precedente chiesa situata in una zona più bassa del paese.
La struttura presenta una facciata a capanna in mattoni a vista, con un timpano triangolare e un portale ligneo imponente. L'interno, a navata unica, è riccamente decorato con motivi fitomorfi, geometrici e medaglioni raffiguranti scene bibliche. Sono presenti due cappelle laterali e un'abside semicircolare. In controfacciata si trova una cantoria con parapetto ligneo curvilineo che ospita un organo a canne.
Opere d'arte e arredi
Tra gli arredi di rilievo si segnala un Crocifisso ligneo policromo, proveniente probabilmente dalla Certosa di Montebenedetto, espressione dell'evoluzione della statuaria due-trecentesca in Valle di Susa. La chiesa ospita anche dipinti seicenteschi, tra cui la pala dell'Assunta tra i Santi Cosma e Damiano e quella della Madonna col Bambino con i Santi Domenico e Antonio da Padova.