Il Marrone in erboristeria

La composizione chimica delle foglie, frutti e corteccia del castagno risulta essere:

Foglie
Tannini: (8-9%) acido Gallico, (8-15%) acido Tannico.
Zuccheri: amameloso, mucillaggini, pectine, resine.
Flavanoidi: quercetina.
Amminoacidi: alanina, valina, leucina, isoleucina, fenilanalina, sterina, treonina, tirosina, acido aspartico, acido glutammico, lisina, arginina, prolina, istidina.
Triterpeni: lupeolo, betulina, acido ursolico.

Corteccia
Amamelitannino, acido gallico, gallocatechina.
La corteccia e le foglie hanno una forte attività astringente, disinfettante e agiscono anche come blando sedativo, disinfettanti per le vie respiratorie superiori, contro la caduta dei capelli, la forfora, la tosse stizzosa e prolungata.
Le parti utilizzate sono le foglie raccolte prima della fioritura (aprile-maggio) e la corteccia in primavera e autunno.

Frutto
Ogni etto di castagna contiene:
4 gr. di protidi,
2,6 gr. di grassi,
40 gr. di amido di potassio e ferro, zinco, rame, manganese, fosforo, magnesio, zolfo, sodio, calcio, vitamina B1, B2 e la vitamina E.

Le castagne sono frutti molto nutrienti, energetici e per l’alto contenuto in sali minerali hanno proprietà remineralizzanti. Sono un buon tonico per i muscoli, i nervi e il sistema nervoso, combattono l’anemia, favoriscono la digestione e sono antisettici.

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