Castagne e alimentazione

Proprietà nutritive e castagne nell’alimentazione

Proprietà nutritive
I marroni sono frutti ricchi di carboidrati e proteine e sono nutrizionalmente simili al pane e ai cereali e come questi ultimi si sposano bene con il latte.
Sono ricchi inoltre di minerali come ferro, calcio, fosforo, potassio, rame e di vitamine del gruppo B e PP.

Il marrone è un frutto molto nutriente ed è raccomandato nelle anemie e negli stati post-convalescenziali. Sembra che abbia un effetto sedativo per la tosse e sia un antisettico per le vie orali. È adatto agli sportivi, a chi svolge lavori pesanti e agli studenti.

Nell’ambito della cosmesi, l’albero del marrone deve essere citato sia per la cura dei capelli (contro la forfora e per esaltare i riflessi dei capelli) sia per il trattamento delle pelli fragili, delicate ed arrossate.

La castagna nell’alimentazione
Le castagne hanno un alto valore nutritivo, conosciuto fin dall’antichità. I latini le avevano soprannominate “Jovis glandes” (ghiande di Giove) perché il castagno, possente e maestoso, evocava il dio supremo.

Plinio scriveva che le castagne erano migliori se tostate e venivano anche macinate. Marziale parla di “castagne a lento fuoco abbrustolite”.

Nel Medioevo venivano seccate al sole e “lessate senza gusci” a fuoco lento.

Nel Rinascimento le castagne erano arrostite sotto la cenere, mangiate con pepe, sale o zucchero.

Nella nostra valle sono state alimento prezioso nei periodi di guerra e di carestia e venivano preparate in vari modi come primi piatti, secondi e dolci.

I commenti sono chiusi.